Le parole che non ti ho detto

La restrizione dell'espressione di sé come stereotipia di genere. Cause e soluzioni

15 marzo ore 18:30

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Quali sono le cose più difficili da esprimere per una donna?

Quante volte ti è capitato di non dire tutto quello che avresti voluto, soprattutto al tuo partner?

Hai mai pensato che dietro a questo autosilenziamento ci sia un ideale di donna?

 

Il genere femminile è stato rappresentato per lunghissimo tempo come il “gentil sesso”, rimanendo confinato dentro ad un’immagine certo graziosa ma allo stesso tempo indebolita da un’implicita quanto imprescindibile morbidezza e remissività. Pensiamo alla stessa icona di Marylin Monroe: burrosa, sorridente e… zitta. È così che è rimasta scolpita nell’immaginario collettivo come prototipo di donna attraente e desiderabile.

Quante volte abbiamo sentito una donna preoccuparsi di passare per “rompi scatole”, di ferire qualcuno, di essere inopportuna o di danneggiare la propria immagine se dice tutto quello che pensa. Non è forse questa la paura di perdere per sempre la sua qualità di esponente del sesso debole ma gentile e grazioso?

Oggi come donne ci troviamo a rimodellare questa immagine stereotipica, affinché la nostra gentilezza non sconfini nella remissività che ci espone al rischio di subire ciò che non vogliamo e di sacrificare l’espressione delle nostre capacità. In questo incontro analizzeremo le cause dell’autosilenziamento al femminile e offriremo alcune possibili soluzioni grazie all’utilizzo di esemplificazioni pratiche.

 

L’incontro è tenuto dalle psicoterapeute Irene Rizzi e Liliana Argenziano ed è gratuito per i/le soci/e Amigdala in regola con il tesseramento per il 2021.

Per iscriverti e ricevere il link di partecipazione on-line, tramite piattaforma Meet, scrivi a irene.rizzi@associazioneamigdala.it

 

Non sei socio/a? Tesserandoti per il 2021 potrai partecipare a tutti gli eventi gratuiti offerti dall’associazione! Leggi qui come fare: https://bit.ly/38VNdZ6

Pubblicato il 20 febbraio